Tron
15/12/09 di Knivezvideo per multimedia & interazione
25/11/09 di Knivezmontaggio
tipografia
Knivez+1
31/10/08 di KnivezFestaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Letter Art
28/10/08 di KnivezHo fatto un sogno…
27/10/08 di pascalbraxHopp suisse!!
Una ragazza su un’auto, a prima vista, una promeesa sposa, mi da un appassionato bacio con la lingua per averle recuperato un pc portatile, apparentemente.
Vedo un uomo e un ragazzino, con gli stessi capelli.
Una casa in stile Lugano 1800, riavviata, come si riavvia un pc, con un cancello e mattoni che crollano.
Fuggo dalla casa pericolante dalle scale.
Il cancello si apre, sincronizzato con la porta principale.
Vedo gente svizzera italiana-tedesca-francese, in una camera diroccata, in piedi.
Una valigetta.
Zurigo, street parade!
Un eroe deve cacciare un mostro.
Siamo intrappolati per anni, da un muro invisibile, un arcobaleno che separa l’area dal resto del mondo.
L’(in)utilità del design
06/10/08 di TaryaDopo che mi sono caduti gli occhi sui doppi fiammiferi (trovate l’articolo sul mio blog), mi sono sentita in dovere di chiedermi quante volte il design è inutile.
Definisco inutile quel tipo di design che non serve proprio a niente né funzionalmente, né esteticamente.
Il più delle volte i designer sono degli esteti, amano il bello e perciò creano qualcosa di bello, e la maggior parte delle volte, appunto, ci ritroviamo qualcosa che è bello da vedere.
Molti diranno che il bello è relativo, ma permettetemi di ribattere in anticipo, il bello è relativo per quel che riguarda una persona qualora questa persona fosse brutta e noi ne fossimo innamorati, perché i canoni di bellezza non sono relativi, sono gli stessi per tutti. Il fascino, la simpatia, e tutto quel che ci fa innamorare è un’altra cosa. Brad Pitt è bello per tutti, così come la Kidman, forse troppo magra per coloro che vogliono combattere la magrezza perché sovrappeso, ma sempre bella. Il design bello è bello per tutti. È una questione di proporzioni, di linee, ed è così anche per la bellezza delle persone.
Ma dunque, perché ostinarsi a fare del design non funzionale e privo di bellezza? Lo so, è come chiedersi perché il Botta continua a progettare edifici che ci fanno vergognare. Il fatto è che lui è uno e prima o poi smetterà, mentre i designer di cui vi parlo sono centinaia di migliaia. Forse è un mercato saturo, forse per sbucare dal buco (scusate il gioco di parole), bisogna seguire la legge del gossip (“Bene o male, purché se ne parli”). Ma la morale? Non stiamo parlando di pubblicitari, stiamo parlando di designer, loro devono avere ancora un po’ di amor proprio, perché non fanno quello che fanno per conquistare il mondo, lo fanno per essere ovunque, nelle case, nelle mani, nelle tasche e addosso a tutti.
Forse invece è come parlare di moda, quanti stilisti realizzano creazioni che nessuno mai indosserà, neanche ad una festa in costume?
Io continuo a chiedermi perché. Nel caso del web design, ci sono i siti fatti per essere usati e quelli fatti per essere guardati, è vero che spesso la gente fallisce in entrambi i casi, ma di solito sono persone comuni che, come me, giocano a fare i web designer, e non grafici diplomati che hanno scelto quella specializzazione. Un designer diplomato dovrebbe fare o qualcosa che dev’essere usato, o qualcosa che dev’essere guardato. Secondo la mia piccola opinione di aspirante comunicatrice visiva, se realizza qualcosa che non puoi usare e non puoi nemmeno guardare o perché fa cagare o perché non è fatto per esser messo su un mobile o in una casa come “decorazione”, quel designer ha fallito miseramente, e dovrebbe andare a lavorare alla cassa della Migros.
Bryan Adams: già, il cantante…
01/10/08 di idunknownMa tipo, voi sapevate che faceva anche Fotografie?
Caspita, direte voi, ma tutti facciamo fotografie… si certo, con l’unica differenza che lui le fa con la F maiuscola. E ovviamente con la fama che ha può permettersi modelli e modelle d’eccezione.
