Altra giornata alla SUPSI.
Mmmh, poco da dire oggi, se non che siamo stati cazziati (group number #4) per bene per l’effimero materiale mostrato e argomentato - “molto indietro” è la critica al nostro “lavoro” presentato.
Diciamo.. era prevedibile visto che avevamo tre fogli in croce.
Vabbeh, pausa pranzo ed è tempo di intraprendere una buona e tradizionale (i livelli di fanatismo per tale intrattenimento sono cresciuti a dismisura negli scorsi giorni, ha praticamente sfondato) sessione a Les loups-garous; mi sono pure divertito a scrivere le principali regole di questo coinvolgente gioco di ruolo e quindi se non lo conoscete potete decidere di investire un buon 5min a leggerle.
Ad ogni modo, grande vittoria delle donne lupo in singolo (complimenti alla Mica). Fede s’è condannato condannando la persona sbagliata.
Shit happens.
Mmmh okay, s’è assicurata il mio voto.
Per le anime facenti parte del mio gruppo, ho uploadato qui le foto con su dati e misure per montare il modellino del nostro spazio espositivo, in aggiunta la foto della lavagna a proposito di prospetti e sezioni (per la versione .zip cliccare qui).
Non è poi stato detto chiaramente, oppure io non ho recepito, ma ipotizzo che la terza revisione verrà fatta il 30 maggio (anche alla luce dei lavori presentati, ancora da ottimizzare parecchio) e non la prossima settimana (il 16). E per l’ultima revisione prima del grande finale ci è richiesto qualcosa coi controcoglioni che, normalmente, accetterei e cercherei di realizzare. Dove sta il problema quindi?
A partire da settimana prossima sarà il periodo più intenso, teso e importante di quest’anno scolastico: lavori finali da rifinire e completare ad hoc, esami tosti piazzati uno dopo l’altro, e tutto ciò che riguarda l’esame d’ammissione alla SUPSI - insomma, un bruciante tour de force che terminerà con la fine della scuola (che se non erro è venerdì 20 giugno; tanto per cambiare quel venerdì dovremo presentare in modo ufficiale e coi controcoglioni il progetto semestrale riguardante la filmografia di Kubrick).
Tutto questo whining per dire semplicemente che abbiamo una mole non indifferente di lavoro che hanno una priorità assoluta. Qualcuno mi direbbe che è cosa normale, di routine persino, e che a sto punto dovremmo già saper gestire risorse e tempo in modo ottimizzato e nel miglior modo possibile.
Okay, point taken, aggiungerei però che, non essendo proprio di routine questo caso specifico nostro, c’è come una componente emotiva che ci assale e ci riempe di tensione, nervosismo, insicurezza, paura (madonna, sembra stia elencando i lemmi trovati nei film di Kubrick) che ci premono assai. Insomma, non dico che sono divorato dal panico e mi auguro pure gli altri; è la preoccupazione di non riuscire a fare del nostro meglio o proprio sbagliare, cannare alla grande.
Un premio a chi si ricorda tutte le invenzioni presentate e le lista..!
E sarebbero cazzi amari, alquanto.
Ma non penso di fallire affatto. E’ la mia via questa, non ne vedo altre. E mi piace.
Sarà meglio che cominci ad organizzare bene i tempi e raccogliere tutto il materiale necessario. Partenza da subito, primo ostacolo situato il 19 maggio.
See you there, space cowboy.