Dopo aver avuto, per la prima volta in vita mia, dei blackout dovuti all’alcol, mi sono messa a cercare quale fosse la loro causa, giusto per capire ed evitare, perché finché straparlo, non importa molto, ma quando non ricordo, mi viene un fastidio incredibile.
Le ricerche su questo problema sono state iniziate da un certo signor Jellinek negli anni ‘40. In generale si ritiene che l’alcol influisca sempre e comunque sulla gestione della memoria, ad esempio non si riesce ad associare un oggetto al suo nome (e pensare che io ho giocato anche a Tabù). L’influenza sulla memoria nei momenti di blackout è dovuta al fatto che il nostro cervello non riesce più a trasformare il ricordo a breve termine in ricordo a lungo termine, per cui, se ricordiamo che 10 minuti fa abbiamo perso il mojito, mentre siamo ubriachi, non è detto che il giorno successivo ci ricorderemo di aver perso il mojito, né di aver ricordato di averlo perso.
I blackout si dividono in due categorie, quello “en bloc” e quello frammentario. Durante un blackout “en bloc” non ricorderemo quanto accaduto nel periodo di ubriachezza molesta nemmeno quando spinti a farlo, riusciremo però a mantenere una conversazione e realizzare qualcosa di complesso (suppongo che giocare a Tabù lo sia). Invece nel blackout frammentario, ricorderemo perlomeno alcune parti dell’intossicazione, ma saremo inconsci di aver perso delle parti, finché non ci verrà ricordato. Secondo le ricerche i blackout frammentari sono più comuni (olé, ho perso).
Le cause pare non siano sempre dovute alla quantità di alcol ingerita, anch’io mi dico “ho già bevuto di più”. Le ricerche successive hanno dimostrato che i blackout sono causati da un veloce aumento della percentuale di alcol nel corpo del bevitore, dunque da grandi sorsi bevuti in fretta.
Dovrebbe comunque esistere una predisposizione ai blackout, dovuta al fatto che durante la gravidanza mamma ha bevuto.
Spero di esservi stata utile, io adesso sto un pelino più tranquilla e berrò così lentamente che tutti si lamenteranno ancora, ma almeno ricorderò. Buona serata!